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I vostri anziani al centro delle nostre attenzioni

 

La RSA Madonna della Pace di Andria è una struttura residenziale extraospedaliera per anziani, autorizzata e accreditata dalla Regione Puglia per l’accoglienza di ospiti prevalentemente non autosufficienti, in grado di fornire loro prestazioni sanitarie, assistenziali e di recupero di deficit fisici e funzionali.

La RSA Madonna della Pace, dispone di 60 posti letto, di cui 20 per malati di Alzheimer, tutti in camere dotate di bagno, confortevoli e con idoneo arredamento nonchè ampi spazi in cui disporre in omogenei servizi assistenziali, fornisce 24 ore al giorno il più alto livello assistenziale.

 

1 -  La residenza sanitaria assistenziale (RSA) è una struttura sanitaria residenziale extraospedaliera che ospita soggetti non autosufficienti non assistibili a domicilio, ai quali vengono fornite oltre all’ospitalità, prestazioni sanitarie e assistenziali per favorire il recupero funzionale e il re-inserimento sociale; nella RSA vengono inoltre adottate misure di prevenzione  del danno funzionale da patologie croniche per quei soggetti le cui limitazioni fisiche e/o psichiche non consentono di condurre una vita autonoma e che non necessitano di ricovero in strutture di tipo ospedaliero o in centri di riabilitazione.

La struttura è dotata di 60 posti letto di cui 20 dedicati ai soggetti affetti da Malattia di Alzheimer o altre forme di demenza e dispone anche di un Centro Diurno attivo dal lunedi al sabato compreso.

L’attività del Centro Diurno, prevista dalle 9.00 alle 17.00, comprende oltre al vitto (colazione, pranzo, merenda), anche attività di tipo sanitario (visite mediche e valutazioni infermieristiche, riabilitative (riabilitazione cognitiva, attraverso programmi di memory training, terapia occupazionale) e ricreative.

 

2 -  La tipologia dei pazienti eleggibili per la RSA è stata determinata dal “Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento delle Residenze Sanitarie Assistenziali” e prevede:

  • persone non più in età evolutiva portatrici di alterazioni morbose stabilizzate o morfo‑funzionali, che hanno superato la fase acuta della malattia e per le quali è stato compiuto un adeguato trattamento terapeutico o di riabilitazione di tipo intensivo, ma che abbisognano di trattamenti terapeutici protratti nel tempo;

  • persone anziane che presentano patologie cronico‑degenerative che non necessitano di assistenza ospedaliera, ivi compresi soggetti affetti da patologie psico‑geriatriche (demenze);

  • persone adulte colpite da handicap di natura fisica, psichica o sensoriale in condizioni di non autosufficienza o affette da malattie croniche;

  • persone adulte portatrici di disturbi psichiatrici in condizioni di non autosufficienza o affetti da malattie croniche, per le quali sia stata esclusa la possibilità di utilizzare altre soluzioni terapeutico assistenziali e riabilitative.

3 - La sistemazione degli ambienti tiene conto delle seguenti caratteristiche:

  • Massima sicurezza dei pazienti, evitando l'accesso ai farmaci, ai prodotti di pulizia e a tutto ciò che può essere nocivo per la salute.

  • Sistemi di chiusura degli ambienti di fuga facilmente gestiti dal personale e dagli ospiti stessi.

  • Sistema di controllo elettronico: il paziente dispone della propria stanza per dormire e per trascorrere il tempo libero, ma e' inserito in una struttura che lo solleva dagli oneri giornalieri e gli mette a disposizione delle attrezzature collettive (sale per riunioni, ambulatori, assistenza sociale, palestra, laboratori ecc.).